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Un premio alla mamma di Andrea |
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Scritto da Ice - Administrator
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Dal "Corriere Adriatico" del 08/03/2008 Il figlio di 23 anni morì sul lavoro, si batte per fermare le stragi nelle fabbriche Un premio alla mamma di Andrea PORTO SANT’ELPIDIO - L’elpidiense Graziella Marota e Valeria Parrini Toffolutti, che hanno perso i loro figli per incidenti sul lavoro, hanno ricevuto ieri il premio “Non solo mimose 2008” promosso dal patronato dell’Inca Cgil in occasione dell’8 marzo. La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma. Andrea, figlio di Graziella, è morto schiacciato dalla pressa alla quale lavorava, il 20 giugno 2006, nella ditta Asoplast di Ortezzano. Aveva 23 anni. Ruggero, figlio di Valeria, è stato stritolato da un ingranaggio nello stabilimento Magona di Piombino nel marzo del 1998.
Due morti “simbolo” della stessa piaga sociale, e due madri che hanno deciso di non chiudersi nel dolore ma di portare la loro testimonianza in giro nelle scuole, tra i ragazzi, per sensibilizzare giovani ed istituzioni ad una cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. Graziella per il suo impegno sociale ha ricevuto anche il cavalierato al merito dal Presidente della Repubblica, ed ora sta organizzando il secondo convegno sulle morti bianche. Il figlio di Graziella, Andrea Gagliardoni, viveva con la famiglia a Porto Sant’Elpidio. Una famiglia molto nota. Il papà Marcello anche aveva gestito per molti anni una rivendita di macchine per caffè nel quartiere Faleriense.
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